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Il bancone della gioielleria, con la vetrina illuminata e le nicchie espositive

La gioielleria

Unaselezione,nonuncatalogo

Poche firme, scelte una a una e seguite nel tempo.

Il mestiere

Prima del gioiello viene la pietra, e prima della pietra viene chi la sa leggere: caratura, colore, purezza, taglio.

È il lavoro che non si vede in vetrina. Scegliere una pietra significa confrontarla con altre, capire che cosa la distingue e spiegarlo a chi la porterà — con il tempo che serve, e senza nulla da vendere per forza.

I diamanti

Come si legge un diamante

Quattro caratteristiche, riconosciute in tutto il mondo, dicono che cosa si ha davanti. Si chiamano le quattro C.

TavolaCoronaRondistaFaccettePadiglioneApice

Il brillante rotondo in sezione, nelle proporzioni del taglio

  • Carat

    Caratura

    È il peso del diamante. Un carato vale un quinto di grammo: a parità di tutto il resto, più carati significano una pietra più grande — e, salendo, più rara.

  • Color

    Colore

    Indica quanto colore c'è nel diamante. La scala parte dalle pietre del tutto incolori e scende per gradi verso sfumature sempre più calde, percepibili prima dall'occhio esperto che da quello comune.

  • Clarity

    Purezza

    Descrive le caratteristiche interne ed esterne della pietra: minuscole inclusioni nate con lei, che ne influenzano la purezza. Quasi sempre invisibili a occhio nudo, si osservano con la lente.

  • Cut

    Taglio

    Riguarda proporzioni, simmetria e finitura delle faccette: è il taglio a decidere come la luce entra, rimbalza e torna all'occhio. Fra le quattro è l'unica che dipende dalla mano dell'uomo.

La ricerca

Caratura, colore, purezza e taglio si bilanciano fra loro: ogni scelta sposta le altre, e capire quale conta davvero — per quella persona e per quel gioiello — è metà del lavoro.

Da lì partiamo: ricerchiamo la pietra sulla base delle sue indicazioni e gliela proponiamo spiegandone le caratteristiche, documenti alla mano.

La certificazione

Un documento che parla per la pietra

Un certificato gemmologico indipendente descrive il diamante con un linguaggio uguale per tutti. Serve a chi compra, non a chi vende.

Il logo del Gemological Institute of AmericaIl sigillo dell'International Gemological InstituteIl logo di HRD Antwerp
I laboratori che rilasciano i certificati delle nostre pietre
  • 01Documenta le caratteristiche della pietra in modo verificabile, con un linguaggio uguale in tutto il mondo.
  • 02Permette di leggere le quattro C una per una, e quindi di confrontare fra loro pietre diverse.
  • 03Rende la scelta trasparente: quello che si legge sul documento è quello che si porta a casa.
  • 04Resta come documentazione tecnica del diamante, anche a distanza di anni.

Le pietre che selezioniamo sono accompagnate da certificati di laboratori gemmologici indipendenti riconosciuti a livello internazionale: GIA, IGI e HRD. Il certificato è rilasciato dal laboratorio, non dalla gioielleria: è proprio questa indipendenza a dargli valore.

Le perle

Nate nell'acqua, una diversa dall'altra

Forma, lucentezza, superficie e sfumatura cambiano da perla a perla: è quello che le rende difficili da abbinare e interessanti da scegliere.

Una perla coltivata bianca, con la sua lucentezza
  • Acqua dolce

    Coltivate in fiumi e laghi. Sono le più varie per forma e misura, e le più facili da abbinare in una collana lunga.

  • Acqua salata

    Coltivate in mare. Tendenzialmente più regolari nella forma, con una lucentezza netta che si riconosce a colpo d'occhio.

  • Tahiti

    Coltivate nelle lagune della Polinesia francese. Il loro colore scuro è naturale e vira al grigio, al verde o al melanzana secondo la luce.

  • Australiane

    Coltivate nei mari del Sud. Fra le più grandi, con una luce profonda che va dal bianco argenteo al dorato.

Pendente, orecchini e anello con pietre verdi e contorno di diamanti

Le pietre di colore

Dove conta il colore prima di tutto

Zaffiri, rubini, smeraldi e le altre gemme di colore si giudicano con un ordine diverso: prima la tinta e la sua intensità, poi la purezza e il taglio, che qui serve soprattutto a far rendere il colore.

  • Zaffiri — dal blu profondo alle varietà rosa, gialle e incolori
  • Rubini — dove conta l'intensità del rosso, non solo la sua tinta
  • Smeraldi — il verde più riconoscibile, quasi sempre con inclusioni naturali
  • Altre gemme di colore — acquemarine, tormaline, topazi e granati, secondo la ricerca

Quotazione dei metalli

Per una vendita trasparente

  • Oro118,908€/g
  • Argento1,7392€/g
  • Platino49,060€/g
  • Palladio34,262€/g

I valori si aggiornano da soli ogni quindici minuti. Prezzo spot del metallo puro, convertito in euro al grammo sul cambio di riferimento BCE: è un riferimento di mercato, non un prezzo di vendita.

Ultimo aggiornamento: 01/10/2026, 23:07

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